IL CAFFè FILOSOFICO: Autoaccettazione, Emancipazione, Identità di Genere

30.05.2018

6 GIUGNO DALLE 21.30
Il Salotto Letterario di Mimì,🛋️ in collaborazione con il Circolo Arci La SERRA - Recanati - MC, è lieto di invitarvi a #PARLIAMONE🗣️
Il Caffè Filosofico : AUTOACCETTAZIONE, EMANCIPAZIONE, IDENTITÀ DI GENERE: un'occasione per discutere e condividere la propria esperienza su quest' importante argomento.
Ad oggi più che mai abbiamo bisogno di riaprire un dialogo diretto per ritornare alla sensibilizzazione e allo scambio di opinioni pacifico, in un clima di condivisione, senza ufficiosità.
💡POCHE REGOLE:
- gli incontri sono liberi, spontanei e informali;
i partecipanti hanno una contiguità socio-culturale;
- le riunioni hanno un interesse intellettuale, che prevale rispetto ad altri fini;
- nel dibattimento è implicitamente riconosciuta una eguale capacità intellettuale dei partecipanti, anche in presenza di una personalità preminente.
nb. il dibattito inizia online sul gruppo LA BACHECA DELLE IDEE, aspettiamo il vostro prezioso contributo!
📚Ospiti della serata:
- Maddy Manca:
*Attivista dal 2017, ha fatto parte di Nudm (Non una di meno) -Jesi;
*Da Gennaio di quest'anno, inizia a lavorare sul maceratese, arrivando, a metà Aprile, a costituire con il suo gruppo Nudm Macerata, del quale ne è portavoce ed organizzatrice di eventi e relazioni con istituzioni e parti culturali.
*Ha creato per Ni Una Di Menos Argentina, la pagina e le traduzioni dallo spagnolo all'italiano per il Communia ed in particolare due articoli su Marielle Franco e Kleo, attiviste uccise nel mese di marzo, in quanto lesbiche ed attiviste.
- Maria Svampa:
* Inizia il suo percorso negli studi di genere durante gli anni universitari, quando nota che nei libri si parla sempre di donne, ma raramente le donne impugnano la penna.
*Da allora si dedica a studiare il ruolo del corpo - biologico, sociale, sessuale e sensoriale - nell'arte, nella filosofia e nella letteratura: considera il Gender come occasione di dialogo, piuttosto che di definizione, che soprattutto non si limiti all'identità o all'espressione sessuale, ma che si interechi alle problematiche sui diritti civili e sulla partecipazione politica e produttiva, alla discriminazione razziale, etnica, sociale e all'emarginazione del corpo malato, disabile, o in età avanzata;
*Si avvicina al Cabaret Burlesque, a causa del suo amore per quest'arte e la comicità in generale, suo modo per rielaborare una diagnosi di distrubo da stress post-traumatico. Sua opinione è che sia interessante che il Cabaret Burlesque possa accogliere e celebrare non solo un corpo esteticamente differente, ma anche un corpo ed una psiche affetti da disturbi clinici, anche come terapia.
- Elizabeth Queen
*Marchigiana d'adozione, ha origine sudamericane. Ex anoressica e bulimica, inizia un percorso nel mondo Burlesque, molto scettica a causa della sua bassa autostima e La non accettazione del suo corpo. invece tra piume e merletti tacchi e risate, si ritrova ad amare questa disciplina tanto da iniziare un corso a Roma per migliorare la tecnica ed iniziare un percorso professionale in questa disciplina.
* Quest'anno ha organizzato con successo, il Chiaravalle burlesque Festival, con lo scopo di far conoscere il burlesque a chi, come lei, poteva trarne beneficio, e far capire anche a livello regionale, dove quest'arte è ancora semisconosciuta, che il burlesque non è solo varietà ma ha anche valore terapeutico.
- @Mimì Bohémien
*La nostra SALOTTIERA, performer internazionale (anche di burlesque) , insegnante e life coach, in teatro, danza cabaret e Burlesque ;
*Attraverso la costruzione del personaggio, studia la psiche e l'emotività personale dei suoi studenti, incanalandoli in un vero e proprio percorso introspettivo;
*Come tesi ha pubblicato "La rivoluzione del fiocco rosa", uno studio scritto sulla figura della donna, nella società europea, attraverso la storia, dalle origini ad il 2010 (anno della stesura);
*Si emancipa personalmente, prima distaccandosi dalle proprie radici, partendo per un folle viaggio on the road come artista di strada, e poi scoprendo il Burlesque, con il quale è in attività dal 2011, con grande successo anche ad oggi.
*Decide di rimanere sul territorio marchigiano, territorio ancora vergine per questo tipo di arte, portando avanti la sua missione di emancipazione e cercando di trasmettere questo messaggio di libertà alle donne.
In sede troverete la nostra bacheca delle idee, con spunti, dispense e taccuini pronti ad accogliere le vostre impressioni, esperienze, spunti, anche per i prossimi caffè.
Vi aspettiamo numerosi!

Aspettiamo il vostro contributo sul gruppo FB 

"LA BACHECA DELLE IDEE"

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